Rumore

Rete di monitoraggio regionale

La rete di monitoraggio del rumore del Centro Olio della Val d’Agri è costituita, allo stato, da n. 4 centraline per il monitoraggio in continuo.
Le quattro centraline sono ubicate, allo stato, nei punti di seguito indicati:

In particolare le centraline P1 e P2 misurano i livelli sonori delle aree prossime allo stabilimento COVA come ad esempio C.da Vigne.
La rete di monitoraggio del rumore del Centro Olio Tempa Rossa è costituita, allo stato, da n. 3 centraline per il monitoraggio in continuo. Le tre centraline sono ubicate nel Comune di Corleto Perticara nei punti di seguito indicati:

Sintesi della procedura di validazione e pubblicazione dei dati di rumore

I dati grezzi sono trasmessi via internet direttamente dal fonometro e inviati giornalmente al Centro di Monitoraggio Ambientale dell’ARPAB.
Solo quando i Tecnici Competenti in Acustica dell’Ufficio Tecnico Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico dell’ARPAB eseguono la validazione, i dati possono essere considerati validi.
La procedura di prevalidazione e di successiva validazione prevede le seguenti fasi:

  • Verifica della corretto funzionamento e della calibrazione con esito positivo di tutta la catena di misura;
  • Analisi dei dati meteo provenienti dalle centraline meteorologiche, al fine di verificare l’assenza di condizioni meteo avverse come previste dal DM 16/3/1998 (presenza di pioggia, neve, vento oltre i limiti).

Queste fasi sono necessarie per escludere dall’analisi dati non validabili ai sensi del DM 16/3/1998 nel caso di:

  • superamenti delle soglie di legge della velocità del vento;
  • eventi atmosferici ritenuti significativi (sulla base dei dati meteo);
  • dati incongruenti, come ad esempio i picchi che si ottengono a seguito delle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, delle calibrazioni, ecc..
  • altri elementi che inficiano la validità del dato, a giudizio del TCA, sulla base delle leggi e delle norme di buona tecnica vigenti in materia di acustica ambientale.

Inoltre i dati validabili provenienti dalle diverse centraline (per ciascuna dei Centri Oli oggetto di indagine) vengono correlati tra di loro al fine dell’attribuzione dei fenomeni acustici rilevati al Centro Olio oggetto di indagine.
Ad esito della procedura di validazione i dati così validati vengono confortati con i limiti di legge, vigenti per ciascuna zona acustica, al fine della verifica del loro rispetto.
Per lo svolgimento automatico di questa attività di validazione all’interno del CMA è in corso di implementazione una procedura informatizzata schematicamente riportata nell’immagine seguente:

La procedura informatizzata, in corso di realizzazione da parte del gestore del CMA e definita grazie al contributo del personale del Servizio Tecnico Inquinamento Acustico e Elettromagnetico dell’ARPAB; consentirà la redazione di report informativi da pubblicare sul sito https://monitoraggio.arpab.it nonché sul sito web dell’ARPAB www.arpab.it, per fornire informazioni certe e immediatamente comprensibili ai cittadini e agli stakeholder.
Di seguito si riporta un esempio dei report in corso di predisposizione in via informatizzata e che saranno disponibili agli utenti tramite il CMA:

Report tipo 1


Report tipo 2

Report tipo 2